Lego diventa green con i mattoncini in bioplastica di canapa

Da Il Digitale, 26 luglio – Niente più plastica nei nostri oceani: è la tematica del momento. A impegnarsi nella lotto contro l’inquinamento da plastica non solo attivisti ed ecologisti, ma anche organismi internazionali, come l’UE che ha appena messo fuori legge la plastica monouso, e le grandi aziende sempre più volte alla ricerca di soluzioni alternative.

L’ultima arrivata nella grande famiglia delle aziende che hanno deciso di votarsi all’ecosostenibilità è la Lego, celebre produttrice danese di mattoncini per bambini. Chi non ha mai giocato con i suoi prodotti? Già da tempo la regina indiscussa dei giochi d’infanzia era alla ricerca di un’alternativa alle tradizionali plastiche a base di petrolio, impegnandosi ufficialmente a trovare una soluzione entro il 2030.

Dopo aver scelto di utilizzare una plastica derivata da canna da zucchero per la produzione di alcuni componenti come alberi e cespugli, adesso la candidata alla realizzazione dei mattoncini è la bioplastica da canapa. Da tempo le potenzialità dell’industria canapiera nel settore ecologico sono note ai grandi produttori, al punto che già negli anni ’40 Henry Ford aveva realizzato un’auto la cui scocca era composta di un materiale a base di fibre di canapa. Dopo anni di oblio, questa pianta è tornata alla ribalta per le sue numerose proprietà in svariati settori.

Le bioplastiche sono il futuro. Vedremo quante altre aziende si incammineranno su questa strada.

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