La coltura che risana: la canapa per una strategia di crescita verso un’economia decarbonizzata.

Canapillola “La Coltura che Risana”: Episodio 1

“La canapa per una strategia di crescita verso un’economia decarbonizzata”

E’ giunto il momento di agire a livello internazionale e nazionale, puntando a una riduzione di massa delle emissioni, alla riduzione delle materie prime di origine fossile e all’uso sostenibile di risorse rinnovabili. Si tratta di tematiche non più trascurabili, diventate luogo comune in discussioni pertinenti a qualsiasi settore. Eppure è difficile riuscire a capire quali strategie e azioni concrete possano fare la differenza. Di certo, la canapa gioca un ruolo fondamentale nella lotta alla sostenibilità e rappresenta un punto di svolta nell’industria agricola, edile e tessile, permettendo di produrre efficacemente e a basso consumo energetico.

Sapevate che il settore più energivoro dell’economia sono gli edifici? Ebbene, contrariamente alla credenza popolare, consumano il 40% della nostra energia, offrendo spazio a enormi possibilità di risparmio. Come evidenziato dalla commissaria Ue all’energia, Kadri Simson, il motore trainante verso una transizione verde risiede nell’efficienza energetica. Tra le iniziative e direttive a livello internazionale vi sono gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto, dal pacchetto clima-energia 20-20-20, dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dal Green Deal Europeo così come dal pacchetto Fit for 55.

Infografico transizione edifici
Infografico transizione energetica edifici

La riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 richiede quote più elevate di energie rinnovabili associate ad una maggiore efficienza. Ciò consentirebbe un affronto alla povertà energetica e un bisogno ridotto di energia per sostenere il nostro stile di vita. Per raggiungere questo obiettivo, la Commissione Europea propone di imporre agli Stati membri di ristrutturare ogni anno almeno il 3% della superficie coperta totale di tutti gli edifici pubblici.

In Italia, il “bonus 110%” per ristrutturazioni che migliorino di due classi energetiche gli edifici” va quindi nella giusta direzione e potrebbe essere migliorato se fosse vincolato all’utilizzo di materiali bio-regionali.

L’unica maniera per poter ristrutturare e riqualificare 35 milioni di edifici entro il 2030 e al contempo ridurre l’utilizzo di materie prime di origine fossile è tramite l’agricoltura. Quest’ultima dovrà essere in grado di fornire le materie prime alle industrie in modo sostenibile, senza sottrarre suoli alla foreste, così come proposto dal pacchetto Fit for 55.

La canapa è la protagonista in grado di fornire materia prima rinnovabile in modo sostenibile e grazie alle sue peculiarità, avviare un circolo virtuoso di risanamento ambientale, sociale ed economico. Ecco perché proponiamo di aggiornare la nostra direttiva e di informare sul potenziale della canapa, la quale troppo a lungo è stato ignorata per poter garantire un futuro sostenibile e a basso consumo energetico.

Questo è il primo episodio dell’articolo a puntate (o meglio Canapillola!) “La Coltura che Risana”. Nelle prossime settimane usciranno gli articoli a seguire.

 Contributor: Michele Castaldo – Copy editor: Domizia Feriaud