Chiuso l’anno associativo – resoconto dell’assemblea nazionale

Si è concluso in fine aprile un anno associativo di cambiamento per Assocanapa.

Per non dimenticare le origini dell’associazione nazionale italiana per la canapa, l’assemblea plenaria è stata aperta da Felice Giraudo, fondatore, colonna portante e Presidente Onorario. A seguito dell’approvazione del bilancio, si è passati ad un resoconto dell’anno operativo da parte della presidente Carlotta Canavesio.

In un anno, si è creato e consolidato il servizio gratuito di consulenza sulla canapa Question Time, inziativa di Assocanapa Nazionale che ha dato aiuto a più di 300 utenti; si è anche compiuto un anno della newsletter mensile per riportare le principali notizie del mondo canapicolo e l’operato di Assocanapa Group. Si è parlato poi dei progetti ultimati, tra i quali la presenza a Futuro Remoto, festival nazionale della scienza, con una mostra sulla canapa per il futuro; il parziale contributo nella scrittura della Legge piemontese per la Canapa; l’invito da parte del ministero come relatori alla Conferenza Nazionale sulle Dipendenze; il lavoro di ricerca iniziato sugli archivi della città di Carmagnola, storica città di produzione e trasformazione della canapa.

Si è manifestata la difficoltà ancora riscontrata ad interagire con le istituzioni a livello nazionale, soprattutto dopo numerosi cambi di governo e le costanti problematiche che lo stato ha dovuto affrontare negli ultimi anni, e la decisione politica associativa di orientarsi verso dialoghi a livello di amministrazioni locali e regionali, per creare collaborazione e realtà sul territorio. Cosa è certo è che ora non è più il tempo in cui è necessario spiegare il perché della canapa industriale e che cosa sia: il mondo, l’Europa e anche l’Italia hanno una maggiore consapevolezza dell’utilità della risorsa, ora bisogna meglio guidare e favorire le opportunità per lo sviluppo di un’industria. Questo va anche ad influenzare la direzione del lavoro associativo, non più di sola promozione e divulgazione ma di attività pratica con realtà concrete.

Parlando di tesseramenti, la segreteria ha espresso dispiacere nel non essere riuscita ad implementare in un anno tutti i servizi sperati, e quindi la volontà di mantenere lo stesso prezzo annuale (50€) per l’iscrizione. Ci sono state obbiezioni al riguardo, da chi ritiene la tessera debba essere più alta: ciò in considerazione dei costi di tesseramento ad altre associazioni di categoria e la continua disponibilità ad informare e formare i tesserati sulla canapa, e l’aiuto dato a sviluppare proprie realtà. La decisione è stata messa al voto e si è scelto di mantenere lo stesso prezzo per l’anno 2022, e rivalutare per il seguente anno associativo. La volontà è sicuro ora di rivolgersi anche ad aziende, start up, gruppi di lavoro, cooperative ed associazioni, ed università ed enti di ricerca, che possono essere tasselli nella creazione di una rete associativa che crea crescita del settore in Italia.